Lettori fissi

martedì 24 gennaio 2012

MMMMMMMMMM CHE BUONO LO STRUDEL!!!

Domenica scorsa sono andata da mia sorella e siccome mio cognato é un golosone,  ho pensato di preparargli un dolce....ma quale??  Un'occhiata al frigo ed una alla dispensa ed ho deciso al volo: STRUDEL DI MELE! E già, di mele ne avevo da vendere, anche se non erano renette, per non parlare poi della frutta secca! Infatti avendo passato tutte le feste a letto influenzati, siamo ancora pieni di  dolciumi vari e frutta secca di vari tipi. Allora  ho colto subito l'occasione e mi sono messa all'opera. E' venuto fuori un mega strudel che con il suo invitante profumo mi ha tentato per tutto il viaggio in macchina, ma che potevo fare se non resistere? Il profumo ha continuato poi a stordirci e a farci acquolinare per tutto il pranzo finché é arrivato il momento più atteso! Io ero sicura che fosse buono (é uno dei pochissimi dolci che mi riescono sempre) ma la conferma l'ho avuta dal cognatino che é moooooooooooolto esigente in fatto di dolci e da mia sorella che  invece non ama troppo questo dolce ma che questa volta ha perfino bissato. Sono proprio felice quando vedo che le persone gradiscono i miei piatti.

Una volta a casa però il maritozzo un po' imbronciato mi dice: "ma non si potrebbe avere uno strudel anche in questa casa"? (E pensare che quando l'ho conosciuto mangiava giusto il gelato e nessun altro dolce!). Così ieri ho ricominciato a sbucciare mele e schiacciare noci, irrorarle con la grappa, passarle in padella aggiungendo pinoli, noci, mandorle e uvetta. La mia ricetta non é niente di speciale, bensì l'insieme di più ricette, ma comunque gli ingredienti per il ripieno sono i soliti:  mele, rum/grappa, zucchero, cannella, limone, pangrattato, qualche biscotto, noci, mandorle, pinoli, uvetta. Certo non si può dire che sia a 0 calorie, ma io sono dell'idea che se una volta si decide di trasgredire lo si deve fare per benino, altrimenti che gusto c'é?  E alla faccia delle diete, voila il mio strudel









lunedì 23 gennaio 2012

52 WEEK PROJECTT - 4/52


Ed eccoci alla foto n. 4 di questo simpatico progetto. Questa volta si tratta  del cupolone (la cupola di S. Pietro per chi non lo sapesse) preso dal buco della serratura del Priorato dei Cavalieri di Malta sull'Aventino






e questo é il buco della serratura da dove ho fatto la foto













sabato 14 gennaio 2012

52 WEEK PROJECTT - 3/52

Dopo due foto che rappresentavano il lato migliore della mia città, oggi é la volta di una foto che purtroppo rappresenta situazioni che vorrei non esistessero, né a Roma né altrove: si tratta di una persona che ormai senza un lavoro da tempo cerca di sopravvivere offrendo con molta dignità la sua musica.





venerdì 13 gennaio 2012

52 WEEK PROJECT - 2/52

Ed ecco un'altra foto di Roma ancora in veste natalizia. So che le festività ce le siamo lasciate alle spalle, ma mi sembrava un'idea carina condividerla in questo progetto  visto che dovremo aspettare un altro anno per rivederla così addobbata.


mercoledì 11 gennaio 2012




L'amica Manue oggi festeggia il 2° anniversario del suo Blog e perciò ha organizzato un Candy Blog che scade venerdì 13 gennaio. Per chi vuole partecipare sarà sufficiente lasciare un commento sul suo post odierno:

NON CE LA FACCIO PIU'!!!!! CHI MI DA UNA MANO?

Con questo post le pezze e i ricami non hanno nulla a che fare, ve lo dico subito. Si tratta di tutt'altro, ma che mi sta ugualmente a cuore.

Due anni fa ho dovuto cambiare la cucina e stanca della manutenzione del lavello in acciaio mi sono fatta convincere dal mobiliere a prendere un lavandino in fragranite. A suo dire sarei tornata per ringraziarlo.  In effetti sono tornata .........ma quasi quasi per romperglielo in testa! Forse lo sbaglio é averlo preso grigio scuro quasi nero, ma io che ne sapevo?  D'altra parte il piano cottura ed il forno erano dello stesso colore e quindi ho cercato di restare su quella tonalità. Se avessi immaginato che la manutenzione era superiore a quella dell'acciaio certamente ci avrei rinunciato, anche perché il rivenditore mi aveva detto che era un materiale resistentissimo e ci potevo appoggiare anche le teglie tolte dal forno: come nooooo???? Si é formato addirittura un segno con una pentola che era stata pochi minuti sul gas. Insomma il lavello in questione é della Franke (anche il precedente era della stessa marca e adesso me lo rimpiango) e mi sta facendo andare in crisi. Sono andata anche sul sito della ditta per avere ragguagli su come pulirlo e mantenerlo al meglio, ma niente da fare. Ho usato pressoché tutti i detersivi per la cucina più il Viakal e  la candeggina delicata (quest'ultima la consigliavano in un forum) macché! Li per li sembra bellissimo poi  una volta asciugato, piano piano il maledetto tira fuori una patina biancastra. E' vero che l'acqua di Roma é ricchissima di calcare ma su quello d'acciaio non era così evidente. Ogni giorno ed ogni sera  perdo un sacco di tempo per cercare di risolvere 'sta situazione e stasera più del solito e sono proprio fuori di me: c'é qualcuna che mi può dare qualche magico suggerimento prima che mi suicidi o mi macchi di un delitto? Grazie.

domenica 8 gennaio 2012

Gita dell'Epifania

Con la Befana terminano tutte le feste purtroppo, così per concludere in bellezza questo periodo festaiolo, il giorno dell'Epifania abbiamo proposto a mia sorella e mio cognato di fare una gita. Il tempo non prometteva bene, ma con un po' di ottimismo li abbiamo convinti ad andare a vedere il Presepe vivente di Civita di Bagnoregio  http://www.borghitalia.it/html/borgo_it.php?codice_borgo=445, splendido paesino dell'alto Lazio che purtroppo é conosciuto come "la città che muore". Dato che la manifestazione  però iniziava alle 17, prima abbiamo fatto una passeggiata nel centro storico dell'altrettanto bella Viterbo dove per fortuna la pioggerellina che ci accompagnava sin dalla tarda mattinata, si é interrotta appena siamo arrivati, dando spazio ogni tanto ad un bel sole che però non é servito a scaldarci perché di freddo ne abbiamo preso davvero tantissimo, sia li, sia a Civita di Bagnoregio. Ma credetemi, ne é valsa ugualmente la pena, anche se le foto non rendono il giusto merito ad entrambe le località.

 
Il Palazzo dei Papi
S. Pellegrino





Ed ecco Civita quando siamo arrivati: li non ci arrivano le macchine e tutta quella lunga passeggiata si deve fare a piedi. Una bella sfacchinata ve l'assicuro, ma lo merita.
Ecco, siamo entrati e già queste luci creano atmosfera unitamente alle bellissime musiche di sottofondo in cui si sentivano anche le pecore belare, i cavalli galoppare e la gente vociare 
Qui io in compagnia di un giovane soldato

Ed ora cominciano  a vedersi i protagonisti del presepe vivente mentre svolgono le loro diverse attività

Passiamo davanti ad un fornito mercato

per poi arrivare dove c'é una sorta di catena di montaggio per preparare la bruschetta che verrà offerta ai turisti, come si può vedere poi  nella foto successiva


Poi si va all'assaggio di più tipi di formaggi: io ho dato la mia preferenza a quello più stagionato.
E qui  come potevo non fare le coccole a questo tenerissimo agnellino?
E la  sorellina sempre più gasata si porta a casa le uova fresche!

E poi si fa fotografare col  "cestaro"
Riprendendo il cammino c'imbattiamo addirittura in Ponzio Pilato

E qio invece i nostri rispettivi consorti ci hanno immortalato con i pastori


e quindi con i Re Magi prima chesi muovessero per portare i doni a Gesù

Ed eccoci finalmente giunti nella stalla della Natività! Il bambinello é bellissimo e buonissimo ma io ero piuttosto preoccupata che prendesse freddo perché il tempo era davvero rigido.

                                                E pure i Magi sono arrivati con i loro doni

Siamo quasi alla fine del percorso, una visita nella bella chiesa che magari meriterebbe di essere recuperata , una visita al suo presepe e poi pronti a rimettersi in viaggio per tornare a casa, ma non prima d'aver scattato l'ultima foto serale a questo fantastico paese.



52 week project

Con questo post desidero informarvi che anch'io ho aderito al progetto 52 week project

Lo scopo é quello di scattare 52 foto, una per ogni settimana del 2012.

Non ci sono regole: poiché é un progetto che dura  un anno, Simona ha preferito non porle, in modo che non ci siano amiche che desistano dal progetto strada facendo.

Consigli: sarebbe bello che ci fosse una logica che leghi tutte le foto, ma non é assolutamente indispensabile.

Se ci riesco, il filo conduttorre che vorrei seguire é: il bello, ma anche il brutto della mia città! E questa é la n. 1 delle 52 foto che andrò a fare. L'ho fatta di corsa di corsa ieri sera, perché temevo che togliessero subito le luminarie del centro di Roma.



sabato 7 gennaio 2012

I biscottini di Natale di Aldina's corner

Ma che smemorata ............... ho dimenticato di postare le foto dei biscotti di Natale fatti con la ricetta di Aldina http://aldinascorner.blogspot.com/. Sapete era tantissimo tempo che avevo voglia di fare questi biscottini, ma siccome non avevo lo stampino del gingerbread rimandavo sempre la ricerca su internet. Poi nei giorni precedenti il Natale mi ritrovo 'sta ricetta sul blog di Aldina e così ne ho approfittato immediatamente. Li ho fatti di sera tardi, ero pure stanca abbastanza, ma era troppo che aspettavo e la pazienza stava finendo, così mi sono messa all'opera e ne ho fatti un po' con gli stampini natalizi che avevo (a forma di abete, di cuore, stella e fiore) e alla fine anche a forma di ginger....si li ho disegnati io con la punta del coltello e devo dire che non sono venuti male.

L'unica cosa diversa rispetto alla ricetta di Aldina é il tempo di riposo della pasta frolla. La sua ricetta prevedeva 12 ore mentre io l'ho fatta riposare per un'oretta soltanto. Sicuramente sarebbero venuti ancora più buoni, ma io ero impaziente di vedere il risultato e così ho sveltito la ricetta. Le foto non sono meravigliose, però rendono l'idea e scrivendo mi pare quasi di risentire il profumo invitante di tutte le spezie. Ah dimenticavo, la prima infornata é andata benissimo, la seconda un po' meno,  li stavo facendo  bis...cottare un po' troppo, ma pare che siano stati ugualmente graditi.






martedì 3 gennaio 2012

Ed eccomi con il primo post del 2012. Reduce da una malvagia quanto lunga influenza, é con piacere che mi ripresento nell'anno appena iniziato mostrandovi dei lavoretti preparati per Natale e sfortunatamente non del tutto utilizzati.  Infatti avevo preparato dei sacchettini di iuta per confezionare dei regalini per delle ospiti che dovevano venire a farmi visita nei giorni di festa, ma a causa del malanno é tutto andato a monte. Pazienza, vorrà dire che l'anno prossimo mi troverò avvantaggiata. Invece un lavoretto che mi é piaciuto molto fare e che mi ha soddisfatto abbastanza per come é riuscito é stato l'abete di stoffa. L'avevo visto già dall'anno scorso sul blog della gentilissima Gloria  http://www.il-mondo-di-ezechiele.com/30-categorie-10892545.html ma allora mi era parso troppo difficile (erano i primissimi passi per me!) e così l'ho tenuto in serbo per quest'anno. Anziché farlo con le tradizionali stoffine natalizie l'ho realizzato con una stoffa simile alla mia tovaglia e ne ho fatto un centro tavola per il giorno di Natale, ma ahimé, mi sono ingenuamente fidata di mio marito e così sono senza foto. Allora oggi con un po' di pazienza ho cercato di recuperare all'accaduto scattandogliene più di una, ma non di certo sulla tavola natalizia. A me comunque piace, e a voi ?