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sabato 12 novembre 2016

Nuovi bicchieri

Sicuramente vi avrò annoiato con i miei bicchieri, ma questi sono quasi sicura che sono gli ultimi. Ormai li ho fatti di tre grandezze e colori diversi e giusto se volessi concludere con un flut.................ma no ve lo risparmio dai!

Stavolta merletto nero e brillocchi a non finire. Ma in qualche modo dovrò usare il materiale che ho mica lo posso buttare!









martedì 8 novembre 2016

Angelo creato con pagine di libro (Book pages Christmas)

In una domenica non proprio delle migliori sotto l'aspetto salute, dovendo stare a letto la noia mi assaliva (come del resto ogni volta che DEVO stare ferma). Così mi è venuto in mente un progettino natalizio accantonato l'anno scorso che in gran parte potevo fare anche a letto.
Allora ho ripreso quel vecchio libro sulla cellulite che l'anno passato mio marito stava per buttare ed ho cominciato a piegare tutte le pagine. Una volta finite di piegare però mi sono dovuta alzare per aggiungere il glitter argentato sia in crema che in polvere e delle catenelle argentate. Ed ecco che era nato un grazioso alberello da un libro che avremmo buttato in quanto molto vecchio ed inutilizzato.
Poi però casualmente, tra le varie cianfrusaglie natalizie mi è capitata tra le mani una pallina di polistirolo argentata e poggiandola sulla sommità del libro ho pensato che potevo trasformarlo in un elegante angelo aggiungendoci delle ali.
E così ho fatto e questo è il risultato, prima come alberello e poi come angioletto!




lunedì 24 ottobre 2016

Creazione domenicale

Ieri mattina felice come una Pasqua ho rivisto il mercato di Porta Portese.  Ero tutta eccitata perchè da parecchio non ci mettevo piede e quella listarella di cosucce che avevo in mente di comprare già me le vedevo in casa. Seguendo i preziosi consigli della mia amica  Laura ho trovato subito il banco della signora che vendeva lenzuoli, tovaglie, copriletti, canotte, corpetti e quant'altro di pizzi vari, ma quando non sai cosa ti serve di preciso, a meno che non hai il coup de foudre, rimani disorientata in mezzo a tutta quella roba e così dopo un po', con immenso piacere di Sandro che mi seguiva come un cane bastonato, ho lasciato il banco. 

Ci siamo avviati dove intravvedevo cornici o cose vecchie che mi potevano venire utili, ma manco vendessero oro!!!! La miseria,  sparavano dei prezzi con un'indifferenza glaciale per cornici scrostate e tutte da ristuccare. Io non so trattare, ci ha provato Sandro, ma ci mancava poco che ce lo mandassero! Allora mi sono soffermata ad un banco che aveva centinaia di chiavi arrugginite (io pure a casa ne ho abbastanza), ma avendone vista una non troppo lunga e cicciottella me la stavo per concedere quando quello mi spara 15 euro!!!! Ma siamo matti? Ma allora me metto a vende le chiavi mie. 

Via, passiamo oltre: mobili, piatti e tazzine vecchi (io invece cercavo piccole salsiere un po' particolari.........ma manco mezza!), bicchierini, posate, mestoli, ecc. ma non una cosa che mi abbia rapito! So sfigata lo so, ma ci provo lo stesso. 

Alla fine dopo tanto girare ho trovato degli spartiti musicali che cercavo da tanto e li ho comprati Insomma un po' delusa di questo non trovare mi fermo in un banco di quelli che hanno tutto per la bigiotteria.......che io peraltro non so fare. Però compro comunque un po' di roba e mentre compravo mi frullava una mezza idea. Così quando mi capita un banco di merceria  compro qualcosina pure li e poi da una signora che vendeva migliaia di gocce di lampadari. 

Ecco finita la mattinata. Siamo tornati abbastanza stanchi e almeno io un po' delusa. Già perchè pensavo di trovare molte più curiosità e dei prezzi più abbordabili dei vari mercatini e invece è stato proprio il contrario. Comunque una volta tornati a casa, certo il tempo non invitava ad uscire ieri e così mi sono messa all'opera. 
Lo so che sono stata prolissa con questo post, ma il peggio è che lo sarò  pure con le foto della creazione pomeridiana perchè non sapevo quale scegliere! Vabbè dai scusatemi, la prossima volta vi assicuro che scriverò di meno e metterò meno foto. Saluti a tutte.





domenica 16 ottobre 2016

Cofanetto portagioie

Sono mesi che non non pubblico accidenti! Ma mi era passata ogni fantasia perchè io non faccio mercatini, vendo pochissimo e la casa così mi si riempie di "impicci", come dice mio marito. 

Per cui mi sono presa un lungo periodo, diciamo di riposo, ma poi tornati un mesetto fa dal mare, nel risistemare la casa, il mio chiodo fisso è sempre quello di ottimizzare quel poco spazio rimasto per farci entrare i materiali dei miei passatempi al fine di non buttarli, è uscita fuori una scatolina di legno grezzo. Che farci? Amletico dubbio: la butto o non la butto? E alla fine mi dico, ma perchè buttarla, con tutte le cianfrusaglie che hai non trovi qualcosa per trasformarla? E infatti ho usato un po' di aggrappante e di vernice, del printables che avevo stampato da tempo, del pizzo e tanti brillantini e perline che giacevano dallo scorso Natale nella loro scatola. Oh niente di che, ma insomma ne è venuto fuori un "prezioso" cofanetto per le gioie.

Come già ho detto alle amiche di FB, se vi piace io sono strafelice, se al contrario non è di vostro gusto, mi dispiace e spero di accontentarvi la prossima volta. Un saluto caro a tutte.





martedì 8 settembre 2015

DEVO IMPARARE A CREDERE UN PO' DI PIU' IN ME STESSA,

Me l'ero portato dietro, ma non ci speravo proprio di farlo rinascere proprio qui, al mare, dove sono sprovvista di tutto. Invece in questi ultimi giorni, sorprendendo me stessa, é nato pure lui! Lui che da oltre un anno avevo comprato in uno dei tanti magazzini dell'usato in cui spesso mi perdo e col quale avevo avuto un immediato colpo di fulmine. 


Avevo con me  soltanto del tessuto con cui avevo fatto già delle balze ad una tenda bianca ed ho pensato che potevo coordinarcelo. Non avevo però la passamaneria e quindi indecisa come sono, ne ho comprate una marea spendendo un botto e alla fine invece quella che ci stava meglio era la più semplice. 

Ma devo dire ad onor del vero che se non fosse stato per Sandro, il poggiapiedi ancora sarebbe stato allo stato embrionale. Infatti io non ce l'ho fatta ad usare la spara punti, troppo dura per me (inconvenienti dell'età!). Ora sarà coordinato con la tenda bianca a balze dello stesso tessuto a farfalle. E pure questo é andato, e ne sono felice perché é il primo lavoro del genere che faccio,  ma sono ancora più felice perchè ho potuto dimostrare a me stessa che con impegno e pazienza posso riuscire anche in lavori che prima mi sembravano inrrealizzabili, soprattutto perchè come dice lo stesso titolo del mio blog io sono una creatrice nata all'improvviso e a digiuno di qualsiasi tecnica. 


E prima di salutarvi, come mia abitudine metto le foto di com'é diventato e di com'era l'oggetto, poi giudicate voi. Scusate se metto troppe foto, ma sinceramente mi sono trovata in difficoltà per sceglierle, così ho abbondato.










mercoledì 27 maggio 2015

Soddisfatta io!!!

Ormai i miei post hanno cadenza quasi mensile. Il fatto è che mi disperdo in più cose combinando poco in verità, poi essendo sempre insicura, di conseguenza i lavori vanno a rilento perché non mi sembrano mai sufficientemente ben riusciti ed infine aggiungiamoci che i problemi non mi mancano mai e quindi i tempi si allungano ulteriormente. Questo post infatti era in bozza non ricordo da quanti giorni e l'ho potuto completare solo stasera a causa di un serio contrattempo intervenuto. 

Però devo anche confessare che specialmente di notte passo molto tempo a "studiare" su internet proprio per migliorarmi, in particolare le varie tecniche riguardanti la trasformazione di  vecchi mobili, specchi, cornici ed altri oggetti per la casa. Questo hobby ha superato in interesse, almeno momentaneamente, anche il cucito creativo che mi appassionava tanto.

A questo proposito ho fatto riesumare da mio marito una vecchissima e rovinatissima cornice che era buttata in cantina. Era davvero in condizioni pietose e mancava sia del retro e sia del vetro. Io però già me la immaginavo rivisitata a mio gusto  e quindi mi sono messa al lavoro con grande piacere. Ci ho lavorato abbastanza visto che c'era pure da stuccarla in più punti. Inoltre in una recente visita ad un mercatino dell'antiquariato avevo comprato dei vecchi cucchiaini ed avevo proprio voglia di utilizzarli al più presto.

Quindi una volta terminata la cornice sono rimasta col dubbio se lasciarla vuota come ne avevo viste parecchie sul web o se incorniciarci qualcosa. Pensa e ripensa ho optato per la seconda soluzione. Già in questo modo avrei utilizzato il mio recente acquisto ed avrei anche potuto fare due fiori shabby chic di cui avevo visto un videotutorial.

Certo internet e' un aiuto immenso con i suoi tanti tutorial per chi sa fare poco come me. Ma per correttezza va detto che il merito della condivisione dei tanti tutorial ce l'hanno soprattutto le creatrici straniere. Noi italiane - almeno secondo me - siamo ancora molto gelose delle nostre creazioni e parlare di condivisione direi addirittura che a volte ci infastidisce!

Ma torniamo alla mia cornice, vi voglio mostrare le varie fasi, da come era in origine a come l'ho fatta diventare bianca dopo averle dato un fondo all'acqua e dopo averle fatto un dry brushing argento. Dopodiché ho foderato una tavoletta di compensato con della stoffa grigia, l'ho fissata dietro alla cornice e poi ci ho incollato sia i cucchiaini, sia i fiori.

Stavolta questo lavoro mi ha soddisfatto moltissimo ma chissà perché non ha riscosso il successo che speravo sia nei gruppi di FB in cui sono iscritta e dove l'ho pubblicato, sia nella mia paginetta FB. Mi auguro piaccia di più a voi. Un caro saluto a tutte.





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giovedì 16 aprile 2015

Nuovo piccolo riciclo

Ultimamente non sto facendo quasi niente di creativo perché sono spessissimo fuori casa, Sere fa però dopo aver sistemato la cucina, mi sono trovata di nuovo con altri barattoli di vetro. Che faccio, li butto o li tengo mi sono chiesta come al solito. Ma tenerli tutti significava sottrarre ancora spazio in dispensa e quindi ho deciso di tenermi solo quello grosso della nutella che mi era servita per fare dei cornettini ed un altro in cui c'erano stati i crauti riportati dalla montagna. Il primo l'ho messo via e sul secondo mi é venuta voglia immediatamente di provare un altro riciclo. E' il terzo che faccio e stranamente pure questo non mi dispiace, anche se non é niente di eccezionale, ma siccome adoro la iuta,  questa volta ho voluto provare questa versione.




sabato 7 febbraio 2015

L'ultima sfiga

Eh mamma mia quanto tempo é che non scrivo più un post! Ma me ne sono capitate di tutte i colori e manco a farlo apposta sempre contrarietà che hanno a che fare con l'acqua! Per fortuna nulla di grave come l'allagamento del settembre scorso, ma comunque rogne, tanto che per una decina di giorni mi sono dovuta trasferire nella mia casetta di gioventù. Tornata alla base, la casa sembrava un cantiere dato che erano usciti da circa un'ora gli operai. Avevo raccomandato a mio marito di tenere tutte le porte chiuse per via che dovevano tagliare i pavimenti col frullino e per fortuna che prima di andarmene avevo "incartato" con i teli di plastica gran parte dei mobili, al resto ha detto che ci pensava lui.....si, col cavolo!!! Insomma avevo quella micidiale polvere bianca perfino nel forno! 

Così comincia la corvée e senza l'aiuto della signora che in genere mi supporta perché é partita e non é più tornata e pare che nemmeno tornerà e per di più non riesco a trovare una sostituzione. Vabbé rimane il fatto che io sono distrutta e solo chi ha avuto gli operai in casa per giorni e giorni può capirmi. In più noi abbiamo una casa piuttosto grande e siamo abituati a viverla tutta! Come farò non lo so. 

Insomma ieri sera l'ennesimo danno idraulico. Ci chiama l'inquilino del piano di sotto che gli piove in cucina. Mio Dio!!! Abbiamo rifatto tutta la cucina 5 anni fa, mica dovremo ributtarla all'aria? Mio marito va a vedere in quale punto gli piove in testa e poi torna su. Cerca qua, cerca la, alla fine troviamo il danno. Si é rotto un tubo della caldaia che sta in una nicchia sul terrazzo della cucina. La nicchia é stracolma d'acqua. Lo credo che gli piove in testa! Chiudiamo subito il rubinetto dell'acqua e chiamiamo il tecnico per oggi. Abbiamo avuto fortuna almeno in questo, ha detto che sarebbe venuto, tardi ma sarebbe venuto. Intanto abbiamo dovuto togliere tutta l'acqua che stava la dentro e poi ripulire tutto il terrazzo. Sfinita ero! Ho una certa età e queste giornate così stressanti mi stanno massacrando. In più aggiungiamoci che quasi tutti i giorni dobbiamo anche uscire per altri importanti motivi e a me rimangono briciole di tempo. Allora stanotte irritata dall'ultima "sfiga" sopraggiunta e non riuscendo come al solito ad addormentarmi, mi sono messa ad armeggiare con le mie cosine per creare qualcosa e tentare di rilassarmi. A quell'ora non era pensabile usare la macchina da cucire e così ho fatto di nuovo un lavoretto di riciclo che mi ha calmato un po' e mi ha perfino un po' soddisfatta, pensa te!


mercoledì 14 gennaio 2015

Creazione mattiniera

Ieri sera sono andata a letto presto (verso l'una), contrariamente ai miei standard (3-4 del mattino), di conseguenza stamattina ero in piedi prestino e dopo aver fatto colazione (come apro gli occhi devo fare immediatamente la poppata) mi andava di pastrocchiare qualcosa. Perciò come al solito ho ficcanasato tra rimasugli di stoffe, merletti, gessetti, e perle varie e alla fine ho deciso cosa potevo fare di sbrigativo. Eccolo, ho riciclato un barattolo del miele e mi pare che ne sia valsa la pena, Metto più d'una foto perché pur avendone fatte tantissime, la maggior parte sono risultate mosse e soprattutto i colori non sono assolutamente fedeli.




domenica 2 novembre 2014

Guarda un po' che ti combino!

Ormai lo sapete che un altro dei miei hobbies é lo shabby. Però siccome nella casa in cui viviamo mio marito non mi permette assolutamente di toccare/trasformare nessun mobile, io mi sollazzo con la casettina al paese. In questa casa ad eccezione della cucina (tranne tavolo e sedie) e del letto matrimoniale, tutto il resto é riciclato! Ed io ne vado orgogliosissima perché con pochissima spesa, secondo me ho fatto una grande impresa! (Vedete che poi non mi sottovaluto così tanto?). Questa vecchissima casetta, alla quale stiamo lavorando da un paio d'anni, secondo me sta venendo proprio carina. E' pressoché terminata, manca solo qualcosina in una cameretta che noi abbiamo destinato agli ospiti. Anche qui ovviamente tutto rimediato e poi shabbato. 

Siccome però il colore prevalente é il bianco, ho pensato d'appendere al muro qualcosa di colore contrastante ma che non stesse male col resto dell'ambiente. Ma volevo qualcosa di particolare e non trovando niente nei mercatini dell'usato guardate un po' che ho combinato: ho ripiegato su due cassette di agli e cipolle prese dal mio fruttivendolo. Sono impazzita? Ma neanche per sogno! Se andate sul web é pieno d'immagini di cassette di frutta destinate agli usi più svariati e lo stesso per i pallet.

Ora vi faccio vedere il prima e il dopo. Siate sincere e datemi il vostro parere. Poi fra qualche giorno vi mostrerò l'intera stanzetta, appena avrò sistemato anche la tenda.