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martedì 8 settembre 2015

DEVO IMPARARE A CREDERE UN PO' DI PIU' IN ME STESSA,

Me l'ero portato dietro, ma non ci speravo proprio di farlo rinascere proprio qui, al mare, dove sono sprovvista di tutto. Invece in questi ultimi giorni, sorprendendo me stessa, é nato pure lui! Lui che da oltre un anno avevo comprato in uno dei tanti magazzini dell'usato in cui spesso mi perdo e col quale avevo avuto un immediato colpo di fulmine. 


Avevo con me  soltanto del tessuto con cui avevo fatto già delle balze ad una tenda bianca ed ho pensato che potevo coordinarcelo. Non avevo però la passamaneria e quindi indecisa come sono, ne ho comprate una marea spendendo un botto e alla fine invece quella che ci stava meglio era la più semplice. 

Ma devo dire ad onor del vero che se non fosse stato per Sandro, il poggiapiedi ancora sarebbe stato allo stato embrionale. Infatti io non ce l'ho fatta ad usare la spara punti, troppo dura per me (inconvenienti dell'età!). Ora sarà coordinato con la tenda bianca a balze dello stesso tessuto a farfalle. E pure questo é andato, e ne sono felice perché é il primo lavoro del genere che faccio,  ma sono ancora più felice perchè ho potuto dimostrare a me stessa che con impegno e pazienza posso riuscire anche in lavori che prima mi sembravano inrrealizzabili, soprattutto perchè come dice lo stesso titolo del mio blog io sono una creatrice nata all'improvviso e a digiuno di qualsiasi tecnica. 


E prima di salutarvi, come mia abitudine metto le foto di com'é diventato e di com'era l'oggetto, poi giudicate voi. Scusate se metto troppe foto, ma sinceramente mi sono trovata in difficoltà per sceglierle, così ho abbondato.










lunedì 2 marzo 2015

Mi sono regalata un'intera giornata!

Vi avevo lasciato quasi un mese fa con un "a presto" che però non ho potuto rispettare. Ci sono quei periodi in cui succede di tutto ed io purtroppo ci sto tutta dentro! 

Ma dato che da parecchio avevo il fortissimo desiderio di partecipare ad un corso shabby per imparare, anche se superficialmente, qualche nuova tecnica, sabato scorso mi sono lasciata tutto alle spalle ed ho dedicato l'intera giornata a me stessa. E' stata davvero una giornata piena. Ho conosciuto personalmente alcune amiche di un gruppo di FB di cui faccio parte e siccome il corso é durato ben oltre le 20, l'organizzatrice del corso ci aveva preparato sia la colazione che un ottimo  pranzo. Inutile dirvi quanto ci siamo amalgamate e divertite in queste ore nonostante abbiamo lavorato incessantemente.

Ognuna aveva portato qualcosa da trasformare con una tecnica shabby che ancora non conosceva. Così chi si é presentata con una grossa sedia, chi con delle cornici, chi con una piccola angoliera, chi con un'anta ed un cassetto di un mobile, chi con un magnifico specchio, chi con una vecchia valigia di cartone e chi come me con una vecchissimo portariviste. Ognuna ha scelto un metodo diverso, in base all'oggetto portato, ai propri gusti e all'ambiente dove andava collocato, ma in tutta sincerità devo riconoscere che a parte lo specchio che era assai impegnativo e quindi non é stato terminato, tutte le altre cose hanno subito delle sorprendenti trasformazioni, in particolare una sedia ed una cornice. 

L'insegnante a mio parere é persona di rara competenza, in più pazientissima e simpatica e soprattutto insegna in modo talmente elementare che anche un bambino sarebbe capace di rifare qualche lavoro tra quelli più semplici.

Insomma la sera eravamo stanche, ma ce ne siamo andate tutte molto soddisfatte, sia per i nuovi apprendimenti, sia per ciò che avevamo creato, sia per i nuovi legami instaurati. Chi non ha potuto terminare il lavoro ha promesso che appena arriveranno le belle giornate organizzerà un apposito incontro per mostrarci il risultato finale, così avremo di nuovo occasione per stare insieme, ciarlare un po', divertirci e magari perché no, riorganizzarci per qualche altro corso.

Queste sono le foto del prima e del dopo del mio lavoro per il quale  ho usato per la prima volta la tecnica della patinatura.



domenica 2 novembre 2014

Guarda un po' che ti combino!

Ormai lo sapete che un altro dei miei hobbies é lo shabby. Però siccome nella casa in cui viviamo mio marito non mi permette assolutamente di toccare/trasformare nessun mobile, io mi sollazzo con la casettina al paese. In questa casa ad eccezione della cucina (tranne tavolo e sedie) e del letto matrimoniale, tutto il resto é riciclato! Ed io ne vado orgogliosissima perché con pochissima spesa, secondo me ho fatto una grande impresa! (Vedete che poi non mi sottovaluto così tanto?). Questa vecchissima casetta, alla quale stiamo lavorando da un paio d'anni, secondo me sta venendo proprio carina. E' pressoché terminata, manca solo qualcosina in una cameretta che noi abbiamo destinato agli ospiti. Anche qui ovviamente tutto rimediato e poi shabbato. 

Siccome però il colore prevalente é il bianco, ho pensato d'appendere al muro qualcosa di colore contrastante ma che non stesse male col resto dell'ambiente. Ma volevo qualcosa di particolare e non trovando niente nei mercatini dell'usato guardate un po' che ho combinato: ho ripiegato su due cassette di agli e cipolle prese dal mio fruttivendolo. Sono impazzita? Ma neanche per sogno! Se andate sul web é pieno d'immagini di cassette di frutta destinate agli usi più svariati e lo stesso per i pallet.

Ora vi faccio vedere il prima e il dopo. Siate sincere e datemi il vostro parere. Poi fra qualche giorno vi mostrerò l'intera stanzetta, appena avrò sistemato anche la tenda.





venerdì 3 ottobre 2014

E i cuscini dove li metto?

La nostra casa al mare potrebbe essere anche comoda se non fosse che mio marito - uomo che non butterebbe mai niente di niente - la riempie dei suoi giacconi invernali che non usa più da anni, di felpe e tute che non mette più, di camicie e maglioncini che non gli garbano più e via dicendo! 

Così gli armadi anziché contenere soprattutto robe estive, contengono tutt'altro, con la scusa che lui lo userà quando dovrà fare i lavori. Ma benedetto uomo, i lavori in genere li inizi da aprile/maggio in poi e allora dico io, a cosa ti serve il montone, il giaccone, il felpone e il tutone, a te che pure sotto zero dormi senza pigiama perché non senti mai freddo? Non c'é niente da fare, non riesco a liberare gli armadi da questi suoi pesanti "affetti" e quindi ho problemi, in particolar modo per riporre i cuscini per  quando viene mia sorella con mio cognato e mia nipote col ragazzo. Ma non sia mai che mi do per vinta e allora aggiro l'ostacolo.

Visto che non vuoi liberare l'armadio, compriamo qualcos'altro dove riporre i cuscini gli dico!  E' subito d'accordo (e ti credo!), ma mi fa notare che lo spazio per un altro armadio non c'é. Già lo sapevo, ma magari girando un po' mi viene qualche idea. E così é stato.

Premetto che non avevo nessuna intenzione di spendere grosse cifre essendo una seconda casa, e  volendo qualcosa di bianco, il primo posto dove mi sono recata é stato Ikea e poi posti analoghi ma non ho trovato niente. Alla fine girando un po' qua e un po' la, butto l'occhio su un'orribile cassapanca. Mamma mia che squallore penso e poi non ci azzecca proprio nulla con l'arredamento del mare.......però li i cuscini ci andrebbero giusti giusti. Guardo il prezzo e ..........me la faccio piacere! Mio marito mi guarda sorpreso, come per dire che quel genere non é il mio, ma sono sicura? Tranquillo, falla caricare e portiamola via. Eccola in tutta la sua bellezza!!!!




Una volta in macchina ovviamente mi chiede spiegazioni ed io gli dico di non preoccuparsi ma piuttosto di verificare se abbiamo in casa ancora carta vetrata, aggrappante e lo smalto ad acqua bianco. Per fortuna  c'é tutto e quindi anche con la sua collaborazione iniziamo l'opera di restyling. Due giorni dopo la tristissima cassapanca era diventata così.







Già meglio no? Però.....però c'era qualcosa che non mi convinceva. Dunque il posto per i cuscini l'avevo trovato, il colore pure andava bene, ma mancava qualcosa.  Pensa e ripensa...... ma certoooooooooo, alla fine ci sono arrivata. Aveva bisogno di essere ravvivata. Ma come fare lo stesso colore dei fiori del copriletto? Non ho proprio dimestichezza nell'intrugliare i colori, ma mi sono buttata. Ho fatto parecchi tentativi ma alla fine sono rimasta abbastanza soddisfatta. Il colore degli stencil più o meno é come quello dei fiori del copriletto e quello delle venature rosa del pavimento e così ora é meno anonima, non trovate? E finalmente i cuscini ben protetti hanno la loro collocazione.




martedì 26 agosto 2014

ultima fatica:: che soddisfazione!

Chi mi segue da un po' sa già che tra i miei interessi c'è anche l'arredamento, ma in particolare quello country e shabby chic. Purtroppo non potendo sfogarmi nella casa principale con questi stili, mi sto divertendo a farlo nella casettina al paese che si presta di più. A parte la cucina ed il letto che sono nuovi, il resto l'ho tutto acquistato nei mercatini dell'usato  e su ebay e dopo una bella pulita e tanto olio di gomito li abbiamo trasformati come piacevano a me. Buona parte già li ho pubblicati, ma oggi voglio mostrarvi l'effetto finale dell'ultimo mobiletto terminato.....proprio terminato no, perché ci devo passare ancora la cera, ma se non ve lo dicevo non ve ne accorgevate. E poi sopra ci ho appeso uno specchio (sempre usato e poi shabbata) che ancora non avevo mai postato ed inoltre sul ripiano ci ho appoggiato degli oggetti che secondo me ci si legano bene. 
Come sempre mi piace mostrarvi il prima e il dopo e quindi eccovi le foto del mio amatissimo lavoro, spero piacciano anche a qualcuna di voi. A presto.








mercoledì 4 giugno 2014

E dai con lo shabby!

La macchina da cucire ahimé riposa da parecchio, anche se ci sono diversi lavori da portare a termine. Ma devo dare priorità ai mobili della casetta fuori. Va detto che 'sto shabby m'ha preso veramente la mano e sta diventando quasi una mania. Infatti qualsiasi cosa vedo, cerco subito d'immaginarmela shabbata e così non faccio altro che stare con i pennelli in mano, coinvolgendo pure mio marito, che però non sembra seccato da queste mie richieste per fortuna. 

Gli ultimi lavori sono due comodini, che mi ha sempre regalato lui per il mio compleanno. Già c'erano i comodini nella camera da letto, ma questi sono dello stesso stile dell'armadio e quindi, come dice qualcuno, ci azzeccano di più! Vi faccio vedere come sempre il prima e il dopo, anche se il dopo non é del tutto definitivo. Infatti il marmo nero che vedete sopra, anche se molto bello, ci dice poco col resto della camera e allora ho in mente una certa idea per risolvere il problema, speriamo che riesca a realizzarla come si deve. 

Inoltre vi mostro un altro lavoretto fatto durante il fine settimana. Tanto per rimanere in tema di pennelli, ho verniciato un salottino di vimini da color miele scuro ad azzurro e così mi piace molto di più, lo trovo più adatto alla stagione e alla casa al mare. Questo é tutto, spero di tornare presto su questi schermi con nuove cose! Ciao a tutte.









lunedì 26 maggio 2014

E adesso ci ho preso proprio gusto!

Ultimamente pochissimissimo cucito mentre seguita la trasformazione di mobili. Ebbene si, ci ho preso proprio gusto ed i risultati mi piacciono. Oggi desidero pubblicare  il prima e il dopo d'un mobiletto che mi ha regalato mio marito per il mio compleanno, insieme ad uno specchio, 2 comodini ed un poggiapiedi, ovviamente tutta roba presa nei mercatini dell'usato. Non é ancora finito, perché ancora non ho deciso se lasciare il piano color legno o farlo bianco, però mi andava di postarlo perché mi piace proprio. 





mercoledì 7 maggio 2014

Ed ecco il seguito .....

Bene, come preannunciato, in questi giorni abbiamo finito il soppalchetto creato nella stanzetta dove é collocato l'armadio del precedente post (é proprio vero, in una casa, seppure non ci si vive, gli spazi non sono mai abbastanza!). Così una volta verniciate le antine, mi sono arrampicata moooolto scomodamente sulla scala ed ho riportato anche qui gli stessi stencil per fare pendant! Secondo me é venuto carino anche questo lavoro   e siccome ce ne sono altri del genere in programma, appena terminati ovviamente li pubblicherò. Ecco qualche foto scadente (mi si é macchiao l'obiettivo e non si pulisce più!) del prima e del dopo. A presto.







giovedì 24 aprile 2014

Che vi avevo detto?

Ci eravamo lasciate prima di Pasqua con il mio armadio a gendarme divenuto shabby e con il dubbio se lasciarlo così o aggiungerci qualcosina. Bene, dopo attenta riflessione e varie consultazioni con chi ne sa molto più di me, mio marito l'ha spuntata e sull'armadio, in basso, ho aggiunto su ogni anta un piccolissimo stencil che devo dire non mi dispiace affatto.


Questa é la precedente versione

 Qui si vedono i piccoli stencil aggiunti




E questo é l'effetto finale


Non é mica finita qui! Ora c'é da lavorare sugli sportelli di un piccolo soppalco creato nella stessa stanzetta dove é collocato l'armadio. Alla prossima!

martedì 15 aprile 2014

E pure questo é fatto!

Io e la macchina da cucire in verità ultimamente ci vediamo poco e a me dispiace molto, neanche a dirlo. Ma sono ancora indaffarata con l'arredamento della casetta al paesello, così come posso vado li e mi dedico alla trasformazione/restauro dei mobili presi nei vari mercatini. Oggi credo d'aver terminato (forse!) l'ultimo mobile che ancora aspettava di essere ultimato. Si tratta di un armadio  cosiddetto "a gendarme" trovato in un mercatino dell'usato nella zona in cui abito. Non era proprio così che lo volevo, ma condizionata dalle misure l'ho preso ugualmente. Ecco com'era


Niente di che, anzi! Però io già avevo in mente di shabbarlo e nei ritagli di tempo ci ho lavorato parecchio con mio marito fino a farlo diventare così



Senza dubbio era diventato più accettabile, ma comunque non ero soddisfatta in pieno, così per un po' l'ho abbandonato finché non mi è venuta l'idea di abbellirlo con degli stecil. Per cui oggi ho preso tutto l'ocorrente e mi ci sono nuovamente dedicata. Beh, devo dirvi che la pausa di riflessione é servita, perché adesso mi piace molto di più



Per me poteva finire anche così, ma mio marito se n'é uscito dicendo che a lui sembra incompleto e che anche in basso ci farebbe qualcosa. Io non desidero assolutamente "appesantirlo" ma ci sto facendo una piccola  riflessione e può darsi che la prossima volta che mi leggerete troverete qualche piccolo cambiamento. Per ora é così e a me sinceramente pare carino.

mercoledì 19 febbraio 2014

E continuano i lavori di recupero di mobili e quant'altro......

Lo so passa troppo tempo tra un post e l'altro che scrivo, ma con immenso dolore v'informo che il mio pc é proprio morto e siccome posso approfittare di quello di mio marito solo quando lui non mi vede (ha avuto problemi anche lui col suo e dice che sono io che gli porto i virus!) ....quindi! traete voi le conclusioni!  

Bene, nel post del 1° novembre scorso vi avevo lasciato dicendovi che in seguito vi avrei mostrato anche altri mobili e oggetti d'arredamento per la casina in montagna, sia acquistati nei vari mercatini dell'usato e ai quali insieme a mio marito abbiamo ridato nuova vita, sia presi in negozi tipo Maisons du monde, Casa, o altri ancora sempre tra il genere country/shabby.  Così oggi, visto che sono sola ed unica padrona del computer, mi sono decisa a scrivere questo post intenzionata a farvi vedere quanto promesso.


Dunque avevo iniziato dalla stanza da letto, dove già vi avevo mostrato il vecchio armadio, la ribaltina ed una vecchia sedia old America rinnovati.  Oggi seguito sempre con la stessa camera cominciando addirittura dalla porta! Infatti le vecchissime ed orribili porte per fortuna le abbiamo potute cambiare in quanto un nostro amico che ristrutturava la sua casa si sbarazzava di 3 favolose porte in radica, così noi non ce le siamo fatte sfuggire, le abbiamo riadattate alle misure  ed ovviamente, dopo parecchio lavoro, fatte diventare bianche! Poi nella camera abbiamo sistemato in via definitiva anche dei vecchi comodini che stavano da una vita in cantina, manco a dirlo imbiancati pure questi e poi una stravecchia sedia di plastica - di quelle bianche da giardino per intenderci - rivestita con un "abitino" degli Ottomani, preso lo scorso autunno in una fiera qui a Roma, che é andata a sostituire la precedente sedia old America, spostata invece in un altro lato della stanza. 

A seguire abbiamo attaccato due  appliques, (nuove, ma un vero affare perché il negozio chiudeva) e un lampadario che mi piace tantissimo, (altro fortunatissimo acquisto, poi dico che sono sfigata!) che mio marito e mio cognato, data la vetustà della casa, hanno VOLUTO  appendere di proposito con un filo elettrico a vista - più che un filo veramente é un cordone sul quale ogni tot cm c'é come una rondella di porcellana per tenerlo fissato e l'interruttore é sempre in porcellana come quelli di una volta). 

Di Maison du monde invece sono la tenda ed il cuscino tondo che sta sul letto e le  2 abat-jour, che decisamente non mi fanno impazzire, ma le ho prese dato che non costavano molto ed il colore era azzeccatissimo col resto dell'ambiente. E per finire il copriletto con relativi cuscini, trovato da "Casa" che ancora non riesco a credere d'aver pagato tanto poco! Certo é un bel po' di tempo che giro per trovare cosucce carine e a prezzi accessibili per questa casetta e ancora non ho finito, ma non m'importa, perché anche andare alla ricerca di questi oggetti é divertente, anche se a volte mi stanco molto per questi mercatini (che tanto ini poi non sono) e poi sinceramente a mano a mano che la sistemiamo, mi soddisfa sempre di più e mio marito é felice perché così anche lui é impegnato in lavoretti che ama fare. 

Detto tra noi, a me piace tantissimo stare in questa casa, sia perché essendo molto più piccola della casa di Roma la gestisco meglio, sia perché a me piace proprio tanto il paese con i suoi numerosi vicoli, con le sue 4 vecchie Porte d'ingresso, con tutte le sue feste, col suo meraviglioso panorama e poi perché é pieno di ricordi della mia infanzia e perché li riposano quasi tutti i miei cari che non ci sono più. Inoltre devo dire che nei paesi le persone sono meno diffidenti, più amichevoli, disponibili e gentili. Si trova ancora del cibo genuino e senza dubbio la vita é molto meno stressante e più sana di quella che facciamo nelle grandi e inquinatissime città come la mia. Ora se non vi siete troppo annoiate a leggere questo prolisso post, guardatevi le foto e buona serata a tutte.








questo é il mobiletto a ribaltina prima del restyling!

Uno dei vecchi comodini, che tra l'altro mi piace molto per il motivo inferiore


La vecchissima poltroncina da giardino vestita a festa
La tenda di Maisons du monde

Una delle appliques che sono state un vero colpo di fortuna

Una delle abat-jour di Maisons du monde


Il lampadario cui sono stata dietro  per mesi  e che quando avevo perso ogni speranza invece é diventato mio


Eccolo acceso!


Questo é il filo/cordone che vi dicevo
Panorama dalla mia finestra in una giornata di sole


Panorama dalla mia finestra in una mattina nebbiosa